Percorsi

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Lavoro

Il tema del lavoro delle donne in Senza rossetto, riguarda anche le bambine delle fasce più povere della popolazione e meno scolarizzate. I racconti sul lavoro minorile sotto il fascismo sono diversi e concentrati soprattutto nelle campagne e nelle industrie, ma anche nelle case private, dove molte bambine lavoravano come domestiche o balie. Non mancano i racconti di insegnanti, di impiegate e di chi, anche se diplomata o laureata, si è dedicata alla cura della famiglia. Le voci di lavoro in Lunàdigas sono quelle di donne che hanno privilegiato o anteposto il lavoro alla maternità, scelta sulla quale ricade spesso, più frequentemente da parte di altre donne, il giudizio sociale e familiare e la disapprovazione per una rinuncia che appare come egoistica o eccentrica rispetto ad un femminile codificato. In Tutte a casa la pandemia di COVID-19 ha avuto ripercussioni significative sul mercato del lavoro, cambiando gli scenari, anche urbani, con la chiusura o la limitazione di numerose attività economiche e l’introduzione del lavoro da remoto. Tra i racconti di chi rimane a casa, si fanno spazio quelli di tassiste che attraversano le città deserte in attesa dei pochi, sparuti clienti o di cassiere che lavorano dietro barriere in plexiglass, con indosso guanti monouso e mascherine.

1 video nel percorso "Lavoro"voto femminile
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