Lunàdigas

Il progetto

La creazione dell’Archivio Vivo di Lunàdigas è un traguardo che le autrici Nicoletta Nesler e Marilisa Piga si sono poste sin dal principio, mosse da un forte impegno civile, da una responsabilità (inusuale) nei confronti delle persone e dei racconti –  che ciascunǝ, con grande generosità e talvolta con grande coraggio, ha offerto a Lunàdigas – e dalla necessità di documentare, attraverso i suoi decenni di raccolta, un cambiamento epocale nelle questioni che riguardano la genitorialità, dall’obbligo sociale a una ricerca di riconoscimento del Proprio desiderio.
L’Archivio Vivo ha trovato la sua forma in un album multimediale di voci, volti e vite di lunàdigas − preziosi e significativi distillati di intimità, emozioni, storie autentiche e profonde −   che, insieme all’ampia rappresentazione di età, provenienze geografiche, diversità sociali e di genere, si pone l’obiettivo di creare uno spazio sicuro di condivisione e ricerca sul tema delle scelte riproduttive di tuttə, online e in continuo aggiornamento. Continua è infatti la raccolta di testimonianze, in forma audiovisiva e non, grazie anche alla creazione, al supporto e all’apporto di una comunità che si riconosce in Lunàdigas.

L’archivio vivo

Le oltre 200 testimonianze al momento consultabili sono mantenute nella loro forma integrale, salvo minimi interventi di postproduzione. Grazie a xDams, piattaforma documentale open source utilizzata per l’archiviazione, ogni testimonianza viene catalogata e descritta per segmenti, corredati dalla trascrizione integrale nella lingua originale e dalla traduzione in inglese (e in italiano), indicizzata per temi, parole chiave e luoghi. Le testimonianze, dotate di sottotitoli, sono ricercabili per nazionalità, per lingua e per paese di produzione. L’Archivio Vivo comprende infatti testimonianze di persone diverse per genere, orientamento sessuale, età e provenienza, in forma singola o in cerchio, raccolte non solo in Italia, ma a livello internazionale.
Oltre alla serie di testimonianze italiane e internazionali, l’Archivio Vivo comprende anche la serie archivistica “Gest-Azioni” in cui sono raccolti lavori audiovisivi frutto della creatività e dell’ingegno di persone che si sono interrogate attorno ai temi di Lunàdigas. Tra questi i “Monologhi impossibili” in cui l’autore Carlo A. Borghi ha immaginato di dar voce, con la complicità di alcune attrici, alle matriarche di Lunàdigas, da Giovanna d’Arco a Coco Chanel, da Ipazia a Greta Garbo. L’archivio può essere interrogato sul portale Le Osmonaute e nel sito di Lunàdigas. Da quest’ultimo si può accedere anche a interfacce specifiche dedicate alle testimonianze pronunciate nelle lingue autoctone della Sardegna (progetto “Annotu”) e a quelle raccolte nel bacino del Mediterraneo (progetto “Mediterranea”).

Produzioni editoriali

La ricerca di Lunàdigas, confluita nell’Archivio Vivo, ha dato vita a diversi prodotti editoriali: nel 2015 il webdoc omonimo e nel 2016 il documentario Lunàdigas, ovvero delle donne senza figli, premiato in diversi festival internazionali, tra cui il Festival Chouftouhonna di Tunisi, il Porn Film Festival di Berlino e il Queer Lisboa in Portogallo. Nel 2019 è uscito per le Edizioni Arkadia il volume “Monologhi impossibili. Le esclusive rivelazioni di 35 mitiche Lunàdigas” di Carlo A. Borghi. Nel tempo l’Archivio Vivo è stato oggetto di tesi di laurea, articoli e approfondimenti accademici. Lunàdigas continua la raccolta di testimonianze in Italia e nel mondo. Attualmente il collettivo di Lunàdigas sta lavorando alla produzione di una serie tv e a un libro.