Il progetto

Osmonaute. Navigatrici nello spazio del web senza confini, pronte allo scambio e alla condivisione sulle e delle memorie femminili: queste le parole, le rappresentazioni che abbiamo immaginato per dar vita a questo progetto.
In questo luogo di condivisione raccogliamo, descriviamo e pubblichiamo le memorie audiovisive legate ai diversi universi delle donne. Vogliamo ricostruire una memoria sociale che attraversi le generazioni, i gruppi e le comunità focalizzando i contenuti sulla partecipazione politica e su quelle scelte personali, di vita, che mettono in discussione ruoli e identità femminili culturalmente codificati.
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Senza rossetto

Il progetto Senza Rossetto prende avvio nel 2016 come raccolta di testimonianze di donne che parteciparono al voto del 2 giugno 1946. Il titolo fa riferimento alla raccomandazione con cui si invitavano le elettrici a evitare di mettere il rossetto sulle labbra per non lasciare tracce sulla scheda, che andava inumidita per essere chiusa, pena l’invalidazione.
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Lunàdigas

Il progetto Lunàdigas – termine con il quale i pastori sardi indicano le pecore che non figliano – nasce nei primi anni Duemila per esplorare l’universo delle ragioni e dei sentimenti delle donne di fronte alla scelta della maternità. Dopo la produzione di un webdoc e di un docufilm, nel 2019 si costituisce l’Archivio Vivo di Lunàdigas, vivo perché in continua evoluzione.
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Tutte a casa

"Tutte a casa - memorie digitali da un mondo sospeso" è il titolo del social movie distribuito a partire dal marzo 2021 a cui hanno partecipato 500 donne protagoniste di oltre 8.000 video prodotti e che compongono un mosaico di memorie digitali della pandemia da  Covid-19. L'archivio  indaga le reazioni dell'animo femminile, cosa ci spinge a reagire durante una crisi e come si rinasce, a volte più forti, a volte più fragili, o semplicemente diverse.
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Attraverso

Percorsi editoriali trasversali agli archivi
Cambiamento. Tra le narrazioni femminili, il “cambiamento” assume sfumature diverse. La parola attraversa i racconti delle donne di Senza Rossetto, Lunàdigas, Tutte a Casa.
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Senza rossetto

Le elezioni del 2 giugno 1946

Il 2 giugno 1946 per la prima volta le donne poterono esercitare il diritto di voto in un'elezione nazionale, partecipando attivamente alla scelta tra monarchia e repubblica e l'elezione dei deputati dell'Assemblea Costituente. Il 31 gennaio 1945 il Consiglio dei Ministri aveva emanato un decreto legislativo luogotenenziale, pubblicato il 1° febbraio, che sanciva il suffragio universale e riconosceva il diritto di voto alle donne, escludendo l’eleggibilità delle donne, sancita solo dal decreto n. 74 del 10 marzo 1946.
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Tutte a casa

Didattica a distanza

Durante il Covid-19, la didattica a distanza è diventata essenziale per proseguire l’insegnamento. Le lezioni si tenevano online tramite piattaforme come Zoom o Google Meet, con compiti assegnati e consegnati in digitale. Tra i vantaggi, l’uso delle tecnologie ha migliorato le competenze digitali e offerto una certa flessibilità. Tuttavia, non sono mancati aspetti negativi: isolamento, difficoltà di concentrazione, problemi tecnici e disuguaglianze tra chi aveva accesso a internet e chi no. La mancanza di contatto diretto con insegnanti e compagni ha reso evidente l’importanza della scuola in presenza.
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Quelle che…vanno in tv: Spazio Libero alle Osmonaute!
Le osmonaute. Pratiche, memorie e visioni femminili
Il programma della due giorni
Archivi interiori. Laboratorio